Premio Letterario Eugenio Corti – Prima edizione

In evidenza

La Fondazione Costruiamo il Futuro sta organizzando la prima edizione del Premio Letterario “Eugenio Corti”, concorso letterario e artistico rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado delle Province di Lecco, Monza e Brianza.

Il Premio vuole essere un’occasione per gli studenti di avvicinarsi al mondo della narrativa e della letteratura attraverso la scrittura. Inoltre intende rendere omaggio allo scrittore di Besana Brianza, Eugenio Corti, scomparso lo scorso 4 febbraio 2014.

Il progetto prevede due momenti, totalmente gratuiti per i partecipanti: un seminario sulle tecniche di scrittura creativa con importanti personalità del mondo culturale; una fase di produzione di elaborati, singoli o di gruppo, che saranno valutati da una Giuria, composta da esperti docenti universitari, letterati e scrittori.

I vincitori riceveranno premi in denaro per le scuole di appartenenza, (da utilizzarsi per attività formative o acquisto di materiale didattico), forniture di materiale e la possibilità di pubblicare i propri lavori presso un editore.

Il seminario si svolgerà un sabato mattina del mese di novembre. La premiazione si terrà nel mese di febbraio, ad un anno dalla morte di Eugenio Corti. Il progetto è promosso in collaborazione con Ares Edizioni e Associazione “Eugenio Corti” e con il Patrocinio di Università Cattolica del Sacro Cuore, Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, Fondazione Il Cavallo Rosso, Associazione culturale internazionale Eugenio Corti, Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza e Provincia di Lecco.

Il regolamento e i moduli d’iscrizione sono sul sito http://www.costruiamoilfuturo.it

Per informazioni contattare la Fondazione al numero 039/5969259.

Media partner: Giornale di Lecco, Giornale di Merate, Giornale di Monza, il Cittadino, La Provincia di Lecco, Teleunica.

Dalla Brianza al Mondo

Video

Guarda il video di presentazione:

Direzione creativa blossoming.it  voce Andrea Maria Carabelli

Nato nell’operosa Brianza da una famiglia di industriali, Eugenio Corti si dedica agli studi, fino a quando non è costretto ad interromperli per arruolarsi nell’esercito nel giugno del 1940, assieme ai suoi coetani “i ragazzi del ‘21”. Sceglie volontariamente di essere destinato al fronte russo che raggiunge nel giugno 1942, partecipando alla terribile ritirata nell’inverno del ’42-’43, che vedrà le truppe italiane decimate. Il battaglione di Corti, composto da 17.000 soldati, ne perde 13.000.

“Tutto serve alla Provvidenza che, nelle grandi cose, conduce gli uomini per mano, come fossero bambini”

Queste e tante altre vicende sono raccontate in questa mostra, ritratto di un’Italia messa a dura prova dalle guerre e dal pericolo del comunismo e di uno scrittore che ha saputo entrare nella vita di tanti uomini.